Introduzione
Durante la stagione estiva è frequente che i bambini possano essere punti da insetti, in particolare zanzare o imenotteri come api, vespe e calabroni. Nella maggior parte dei casi si tratta di eventi comuni e gestibili, ma è importante saper riconoscere i segnali e intervenire correttamente.
Cosa può accadere?
Dal punto di vista clinico, una puntura di insetto può causare:
• Reazione locale (più frequente): arrossamento, gonfiore (tumefazione), calore nella zona colpita, dolore e prurito. Nei bambini non allergici, questi sintomi sono generalmente limitati e si risolvono spontaneamente;
• Reazione locale estesa: il gonfiore può superare i 10 cm di diametro e persistere oltre le 24 ore;
• Reazione sistemica (più rara ma potenzialmente grave): coinvolge più organi e può evolvere in una reazione allergica severa (anafilassi).
Come prevenire?
• Installare zanzariere in casa;
• Utilizzare repellenti, preferibilmente naturali nei bambini più piccoli;
Segnali da riconoscere
Cutanei
- Rossore diffuso
- Gonfiore importante
- Orticaria (pomfi pruriginosi)
Respiratori (segnali di allarme)
- Difficoltà a respirare
- Respiro sibilante
- Sensazione di costrizione alla gola
- Voce rauca
Gastrointestinali
- Nausea
- Vomito
- Dolore addominale
